Il fenomeno house-swappers

Foto by theinternationalman.com

L’house-swapping è una nuova tendenza in fatto di vacanza. E’ una pratica in cui i proprietari delle rispettive case se le scambiano per periodi da concordare senza che alcuna transazione economica entri in gioco. Si tratta quindi degli scambisti delle case. Abitudine in crescita soprattutto tra i giovani, con Napoli che batte Milano nella classifica nazionale.

La più grande piattaforma mondiale di scambio case tra privati, GuesttoGuest, ha registrato nel 2017 il suo anno di maggior successo. Il numero di alloggi disponibili è aumentato di 100.000 unità, passando da 250.000 a 350.000 disponibili per lo scambio in 187 paesi. Nel 2017 sono stati registrati 2,5 milioni di pernottamenti, record assoluto, con aumento del 50% rispetto all’anno precedente. Anche in Itlaia tendenza al rialzo con numero pernottamenti aumentati nei primi mesi del 2018 del +20% rispetto all’equivalente periodo del 2017, per un totale di 158.000 pernottamenti. I turisti stranieri che effettuano più scambio casa in Italia sono i francesi, seguiti da spagnoli ed americani, mentre le destinazioni preferite dagli italiani sono la stessa Italia, la Spagna e la Francia. La prima città italiana per scambio casa è Roma che si piazza all’8° posto nel mondo. Seguono Venezia, Firenze, Napoli e Milano. Tutto si basa sulla fiducia e il rispetto reciproco e secondo i fruitori di questo servizio, solo vivendo in una casa riesci veramente ad entrare nelle abitudini e nelle tradizioni del luogo che visiti.

Fonte: Corriere della Sera scritto da Elena Scarici

 

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